Un progetto innovativo finanziato dalla Regione Marche per sostenere le madri lavoratrici
ASCOLI PICENO il 5/12/2024 – Lavorare senza dover scegliere tra la carriera e la crescita dei figli: oggi questo obiettivo diventa realtà. In un territorio come quello ascolano, dove la carenza di posti nei nidi rappresenta spesso un ostacolo insormontabile per le donne, la Cooperativa Virtus lancia il progetto “In equilibrio: vita e lavoro”.
L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno della Regione Marche, nell’ambito della DGR n. 1620 del 16.11.2023 PR Marche FSE+ 2021-2027 – Asse 1 Occupazione, confermando l’impegno delle istituzioni nel promuovere l’occupazione femminile e l’armonizzazione dei tempi di vita.
Risposte concrete a bisogni reali
Il progetto nasce da un ascolto attivo delle dipendenti della cooperativa: 17 madri con figli tra 0 e 12 anni che, operando prevalentemente con turni di 30 ore settimanali, hanno segnalato la necessità di un aiuto concreto quando i servizi pubblici non sono attivi. La risposta di Virtus Coop è un modello di welfare integrato che abbatte i costi per le famiglie.
I servizi gratuiti: dal Nido al Baby-sitting
Il fulcro delle attività è lo spazio “Sintonia”, centro d’eccellenza montessoriano e bilingue gestito dalla Cooperativa. Grazie ai fondi del FSE+, le dipendenti potranno usufruire di:
- Asilo Nido “Sintonia”: Posti riservati e retta gratuita.
- Ludoteca: Servizio lun-ven (15:30-18:30) con supporto compiti.
- Centri Estivi: Copertura totale durante le chiusure scolastiche.
- Baby-sitting: Numero dedicato 7/7 (9:00-18:00).
Investire nel benessere per generare valore
“Il Nido è da sempre uno strumento di parità sociale” – spiegano i responsabili della Cooperativa Virtus – “Attraverso questo finanziamento regionale, possiamo de-standardizzare gli orari e le modalità di lavoro, mettendo al centro la persona. Una lavoratrice supportata è una risorsa più felice, meno stressata e più produttiva”.
Oltre ai benefici immediati per le famiglie, il progetto punta a risultati di lungo periodo: riduzione del turnover aziendale, abbattimento del gender gap salariale e, soprattutto, una migliore qualità della vita per i bambini, seguiti da un team di oltre 130 educatori professionali.
Un segnale per la comunità
L’iniziativa si pone come un’eccellenza nel panorama del welfare aziendale marchigiano, dimostrando come la sinergia tra fondi europei (FSE+), programmazione regionale e cooperazione sociale possa generare un impatto reale e immediato sulla vita dei cittadini.




